Il posto fisso non esiste, la rivoluzione dei Nomadi Digitali

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Il posto di lavoro fisso non esiste più. Questo è il pensiero comune di centinaia di persone in tutto il mondo che stanno lasciando contratti a tempo indeterminato per vivere e lavorare viaggiando. Si chiamano Nomadi Digitali e stanno rivoluzionando il modo di lavorare, sia in Italia che all’estero.

Si tratta infatti di un vero e proprio stile di vita che ridisegna la figura del lavoratore e obbliga le persone a riconsiderare le proprie convinzioni sul mondo lavorativo. Freelance, startupper, blogger… gli impieghi del futuro sono in qualche modo legati quasi esclusivamente a Internet. Quindi senza necessità alcuna di farsi 2 ore nel traffico ogni giorno per raggiungere l’ufficio (e viceversa). E, soprattutto, senza la necessità di vivere in grandi città come Roma, Londra, Milano, dove gli affitti sono alle stelle e il costo della vita sta diventando proibitivo, soprattutto per i più giovani.

Ma chi sono i Nomadi Digitali?

Backpackers, viaggiatori, expat, freelance; il nomade digitale è un mix di tutto questo. Una persona che vive uno stile di vita diverso e approfitta della rivoluzione digitale messa a disposizione da Internet per crearsi una professione portatile. Uno stile di vita sicuramente fuori dal pensiero comune che ha visto intere generazioni competere per trovare un posto di lavoro in grandi compagnie e multinazionali, ed inseguire il sogno di una carriera stabile e ben retribuita.

Tutto questo è stato stravolto dai nomadi digitali; un numero crescente di giovani e meno giovani che hanno dato le dimissioni, fatto lo zaino e sono partiti in cerca di una maggiore libertà. Con l’unica preoccupazione di trovare una buona connessione wifi, una caffetteria dove lavorare o uno spazio di coworking non è più necessario timbrare un cartellino per cominciare a lavorare.

Ora si può salire su un aereo, andare dall’altra parte del mondo, accendere il proprio computer e mettersi al lavoro. E cambiare città o nazione ogni volta che se ne sente il bisogno. La location non ha più importanza se la produttività è di gran lunga maggiore.

nomadi digitali

Gestire la propria vita lavorativa online sta diventando sempre più facile, con la nascita di centinaia di app che per funzionare hanno bisogno solamente di una connessione a internet. Basti pensare a Skype, Google Drive, Dropbox per citare le più famose.

Ci sono anche delle difficoltà ovviamente, ma forse l’ostacolo più grande di questo stile di vita è solo uno: rendersi conto che una vita del genere sia possibile. Una volta che si riesce ad abbandonare la vecchia corrente di pensiero arriva il momento di provarci.

Se vuoi saperne di più, puoi leggere la mia guida per diventare Nomadi Digitali:

La rivoluzione digitale è appena cominciata.

A questo link puoi trovare l’intervista che ho fatto per ProntoPro a proposito di viaggi e di come cambiare la propria vita trasferendosi in una nazione straniera dove non si sa la lingua e non si hanno contatti.

Il posto fisso non esiste, la rivoluzione dei Nomadi Digitali

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